Oltre allo sport, il mio lavoro mi porta ogni giorno a incontrare persone con storie diverse e spesso complesse
Questa esperienza mi ha insegnato quanto l’ascolto sia fondamentale.
Nel lavoro come nello sport, la relazione è il punto di partenza. Senza fiducia non c’è squadra, senza ascolto non c’è crescita.
Credo che lo sport e il lavoro sociale abbiano un elemento in comune:
la capacità di creare spazi sicuri dove le persone possano esprimersi, mettersi alla prova e sentirsi accolte.
Ed è forse questo l’aspetto che più mi unisce alle mie passioni:
la possibilità di costruire connessioni autentiche.


